Home page di Mauro Frigerio

Weekend impressionante quello appena passato. Sabato giornata tremenda con acqua a più non posso e solo alcune schiarite verso sera. Mentre domenica giornata di sole senza neanche una nuvola e dopo un risveglio un po' umido e fresco la giornata si é scaldata come le castagne nelle padelle. Il 16 ottobre si è tenuta la sagra della castagna a Vacallo. Questo non é un appuntamento fisso annuale per Vacallo, perché questa manifestazione migra di anno in anno per i vari paesi della valle. Infatti l'ultima edizione a vacallo si é tenuta nel 2006.

Quest'anno ho potuto girare per la festa con la mia macchina fotografica e la gopro a fare qualche foto e video. In questo video ho raccolto alcuni momenti della giornata. Buona visione.

Molti anni fa mentre eravamo un giro in montagna con degli amici sulla Greina, abbiamo scoperto uno strano gioco di scatole nascoste. Poi non ho più approfondito la cosa fino a quest'anno, quando ho deciso di provare a installare l'applicazione sul mio telefono. Ma cosa ho installato? Si chiama Geocaching ed è una caccia al tesoro mondiale che sfrutta il GPS. Si può usare l'app sul telefono, oppure utilizzando un apparecchio GPS. Con questi mezzi si cercano vari tipi di tesori sparsi per tutto il mondo.

I tesori da cercare sono di differenti tipi, i traditional sono delle scatole nascoste alle coordinate indicate. All'interno della scatola si può trovare un libretto o foglio (logbook) da firmare per confermare l'effettivo ritrovamento. Fino a qui sembra tutto molto semplice, però in realtà non lo é perché le "scatole" da cercare possono essere grandi come dei tappi di bottiglia. Aggiunto al fatto che la precisione dei telefonini o dei GPS varia da 3 a 12 metri (di raggio), quindi una volta individuata la zona con le coordinate si deve mollare il telefono e far partire la testa per trovare l'obbiettivo. Alcuni indizi nella descrizione fornita devo essere a volto decriptati e compresi per velocizzare il ritrovamento.

Giornata di ricordi e di sport a Sportissima 2016. Ricordi perché 5 anni fa ho scoperto (in Ticino) il curling e mi sono appassionato a questo sport. È stato bello far provare a tante persone le sensazioni strane che si provano a scivolare sul ghiaccio. Naturalmente le cadute non sono mancate, ma i blu fanno parte delle prime esperienze. Ho voluto filmare anche quest'anno chi si é messo a disposizione e chi ha provato. Quindi non mi resta che augurarvi buona visione.

Ho già rotto le scatole a tutti quelli che mi stanno vicino raccontando di tutto su curling. Sono anche riuscito a potare i miei colleghi a fare un prova. Io non sono mai stato un grande sportivo, ma questa disciplina mi sta prendendo per vari aspetti che non sto qui ad elencare. Questo sport mi occupa anche nel tempo libero, quindi: quando non lavoro o quando non sono sul ghiaccio. Ultimamente ho avuto qualche problema nel regolarità nella velocità nel lancio dei sassi. Troppo corto o troppo lungo e questo mi ha spinto a realizzare un cronometro per misurare il tempo di uno slide.

Progetto

Obiettivo: realizzare un cronometro per misurare il tempo da backline oppure teeline fino alla hogline, il risultato poi deve essere visualizzato su un display. Nello sviluppo poi ho aggiunto anche un app per il cellulare per visualizzare le stesse informazioni del display. Ho realizzato il mio cronometro creando un modulo per le fotocellule (ne servono due) e un modulo per il display. Quest'ultimo é ancora da definire se utile e debba restare in futuro, prima devo fare delle prove sul campo.

Ho lottato ultimamente con alcuni modulo del co di Joomla. Mi sono accorto di un problema con il modulo dei Tag popolari presente sulla pagina principale del mio sito. Cliccando su uno dei Tag proposti, si apriva una pagina bianca. Non sono riuscito a trovare il vero motivo (sto ancora analizzando), però ho trovato una soluzione temporanea che permette di non perdere posizioni nel rango dei motori di ricerca. 

Sembra che il problema sia dovuto al sistema di Joomla che non riesce ad interpretare l'indirizzo creato per ogni Tag. Quindi ho creato un menù con tutti i Tag. Ho sfruttato una finestra nascosta per non complicare la visualizzazione del sito. Questo trucco crea un link migliore per i vari Tag e credo che possa migliorare anche la graduatoria nel motori di ricerca.

Magari nelle prossime versioni il problema verrà risolto, comunque se trovo una soluzione più elegante aggiornerò l'articolo.


 Aggiornamento del 22.12.2015

Pubblicare automaticamente articoli di Joomla su Facebook permette di aumentare la visibilità del proprio sito. Fare la pubblicazione manualmente a volte ci si scorda di qualcosa, oppure  si pubblicano tutti gli articoli per la fretta del momento. Questo articolo (e anche questo) è un aggiornamento di questo articolo scritto in precedenza.

Come avevo suggerito nei vecchi articoli, si poteva utilizzare l'applicazione RSS Graffiti. Questa applicazione é stata chiusa perché non generava abbastanza profitti. Quindi sono dovuto passare ad un'alternativa, la ricerca ha dato come risultato: dlvr.it. Questo sito permette di incrociare il fusso come si vuole e di pubblicare su i maggiori social network contemporaneamente. L'input può arrivare da dei feed RSS, oppure da un email. Io sfrutto l'opzione RSS.

Raccolgo in una pagina alcuni degli articoli pubblicati nelle ultime settimane sul giornale l'Informatore (settimanale del mendrisiotto).

 

Torneo sociale del CC Chiasso (pubblicato il 4.12.2015)

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Torneo Curlthon di Martigny (pubblicato il 11.12.2015)

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Torneo del amicizia ad Ascona (pubblicato il 18.12.2015)

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Torneo della Befana a Faido (pubblicato il 7.1.2016, CdT)

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Introduzione

Sono conteto perché da qualche anno anche la mia ragazza si é appassionata allo sport che pratico (non da tanto tempo): il curling. Durante il primo anno di gioco assieme, ci siamo accorti che il suo delivery (la scivolata per lanciare il sasso) era sempre oltre la delivery line. Quindi in un periodo di vacanza mi sono ingnegniato per trovare una soluzione. Primo step naturalmente é Google, cosa si trova? Non molto, se non qualche video sullo slide di alcuni giocatori che hanno un punto laser sul sasso. 

Quindi ho voluto creare un sistema per analizzare con un punto laser lo slide, per capire dove sono gli errori e se si migliora. Per fare tutto questo servono gli step successivi.

La base del progetto - scomposizione

  1. Puntatore laser
  2. Regolazione punto laser
  3. Ripresa video
  4. Analisi del delivery

Questi sono i punti da affrontare per risolvere il problema e quindi il mio "progetto".

Puntatore laser - la base

Questo é il punto base per la buona riuscita del tutto e qui la ricerca é stata lunga. Prima pensavo di usare una semplice penna laser, poi avevo una livella laser semplice e ho provato a usare quella. Il primo problema da affrontare é (1) che il punto sia visibile su tutta la lunghezza dello slide (almeno 10m) e (2) il punto laser deve restare sempre alla stessa altezza sul sasso (o variare di poco) sempre lungo tutto lo slide. Il primo punto é facile da gestire, basta gestire la potenza del diodo laser. Mentre l'altro punto é un po' più difficile da gestire e non solo in verticale, perché anche la regolazione in orizzontale non é semplice. Perche a distanze di una certa importanza ogni millimetro in verticale o in orizzontale può risultare parecchi centimetri a 10-15 metri.

Ho risolto il problema sfruttando una livella laser, che come dice quasi il nome da solo, autolivella il punto laser in verticale. Questo permette di avere il punto rosso sempre alla stessa altezza su tutto lo slide, senza complicarsi in regolazioni assurde. Basta accendere la livella e si autoregola. Come prodotto ho scelto la Bosch GPL 3, che garantisce anche una bella portata (secondo le specifiche 30m). Questo tipo di soluzione é utile perché non infastidisce il giocatore, perché alcuni prodotti non generano solo un puntimo ma una croce che potrebbe finire negli occhi del giocatore. Inoltre il puntino resta sempre alla stessa altezza e non c'é il rischio che finisca negli occhi della persona (salvo caduta).

Leggere certi titoli ("Un futuro più ciclabile per il territorio ticinese") sui giornali in Ticino fa quasi ridere, come si fa a convertire i ticinesi ad abbandonare la macchina? Perché malgrado tutte le colonne (non solo causate dai frontalieri) si ostinano a prendere sempre il loro amato veicolo a 4 ruote. Io ne conosco qualcuno che da parecchi anni affronta come Indiana Jones le strade del Mendrisiotto e Luganese.

Io ho fatto una mezza evoluzione per passare alle due ruote. Un mezzo passo perché da qualche mese ho preso una bicicletta elettrica. Quando lo dico, la reazione di tutti gli Indiana é una risata e la classica affermazione: "ma così é troppo facile". Questa é la tipica risposta di un classico Indiana che non abbandona mai il suo mezzo a motore con 2 o 4 ruote, come in una relazione amorosa perfetta. Se poi mi incontrano con il mio mezzo e vedono che é un modello da donna con cestino ridono ancora di più.

Ieri in viaggio mi é stata presentata un'appllicazione molto interessante per i pendolari, in particolare per chi utilizza frequentemente i mezzi di trasporto pubblico. Io per esempio, viaggio spesso tra le solite 5-10 stazioni a orari irregolari. Non come quando andavo alla SAMB, che prendevo sempre tutti i giorni il treno delle 7.03 dal binario 3 a Mendrisio. Oggi per lavoro, cambio quasi tutti i giorni le tratte e non si sono sempre sicuri del binario e del orario. A volte si pensa: "Magari a quest'ora c'é il Regio Express" oppure "Uhm, ci sarà il Cisalpino?".

L'app delle FFS é una delle prime che installo sul mio telefono, perché come viaggiatore é utile sapere l'orario. Come applicazione é molto utile vista la possibilità di consultare l'orario ovunque e avere le informazioni sempre aggiornati anche sugli eventuali ritardi. Cambiando spesso il mio tragitto (quasi tutti i giorni) é difficile memorizzare nei campi "Da" e "A" le stesse stazioni. Il cambiamento non é sempre dei più facili, in particolare quando si é in movimento. Perché le tastiere degli smartphone non sono così comode come quelle (di una volta) dei Nokia e l'immissione del testo non risulta sempre super semplice.

Questi problemi possono essere risolti con l'app: Viadi (io non riesco mai a ricordarmi il nome senza leggerlo). Sviluppata da dei giovani zurighesi, sviluppatori tra l'altro dell'app di Meteosvizzera. Il principio e la struttura sono molto semplici e permettono in pochissimo tempo di capire il funzionamento. Ma cosa fa? 

Info: Leggi questo articolo con la musica che trovi sotto

Mi sono appena gustato su youtube le ultime partite della nazionale svizzera femminile di curling, che ha appena vinto i mondiali 2015 in Giappone. Durante e dopo le partite ho ripensato ai miei piccoli "mondiali" a livello regionale: i campionati ticinesi 2015 (sabato 21 marzo). Il livello e la preparazione non sono proprio comparabili, però nel nostro/mio piccolo hanno una certa importanza.

Piccola cronaca della giornata, iniziamo dall'uscita di casa. Quando prima di arrivare alla macchina la mia ragazza mi dice: "Non ti arrabbi se oggi non gioco bene?". In quel momento ti crolla il mondo addosso, perché tu ti stai "preparando" per le partite e lei si prepara già al dopo torneo. Tutto questo perché dopo il sorteggio la prima squadra da affrontare é Lugano Fabione composta in particolare da due personaggi molto validi. Però siamo riusciti a batterli dopo un inizio un po' sofferto.


Aggiornare o non aggiornare? Ma quando ti ritrovi la tua home-page piena di errori e solo per metà funzionante, la risposta é solo una: aggiornare. Perché mi sono trovato in questa situazione? In parole povere, ho fatto una cavolata (ma dovrei usare altre parole). Ma di quelle grosse, di quelle che non ti permettono un ripristino e l'unica soluzione é quella di ripartire da zero. Non ho cancellato tutto, perché i miei dati importanti sono salvati in varie copie. Il problema é che ho fatto aggiornare il motore del mio sito, un aggiornamento del tipo: mettere un motore di un Audi su una macchina a pedali. Questo é stato l'input per fare quello che ho sempre accantonato da parecchi mesi.

I cambiamenti

Lo scopo principale che mi sono fissato, era di alleggerire tutta la struttura, spostando in archivio pagine e menu molto vecchi. Non ho cancellato niente, perché é un pezzo della mia storia e della mia filosofia. Alcuni aspetti non interesseranno a nessuno o magari sono un po' datati, ma magari nella vastità di internet a qualcuno potrebbero interessare. Oltre al principio generale ho deciso di rendere il tutto un po' più mobile-friendly e questo richiede più tempo. Perché non solo si costruisce un sito per essere guardato con il computer, ma si deve verificare che ogni aspetto funzioni con ogni tipo di schermo (computer, tablet e smartphone).

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